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Trasferte Una regola per commessa, applicata alle ore vere

Indennità di trasferta calcolate dalle ore, con 6 modelli

Scegli come si paga la trasferta su quella commessa, una volta sola. Da lì in poi il calcolo dell'indennità parte dalle ore che la squadra registra sul posto: niente tabelle compilate il lunedì mattina e niente forfait decisi a sensazione.

Cosa fa

Cosa fa il calcolo automatico dell'indennità di trasferta?

Applica alle ore lavorate sulla commessa la regola di trasferta che le hai associato, scelta fra 6 modelli. Il risultato è un importo per persona e per giornata, pronto prima che qualcuno chieda «quanto gli diamo?». Se cambi modello, cambi la regola della commessa, non il lavoro di chi timbra.

La stessa giornata vale cifre diverse a seconda della regola: nel riquadro, 4 ore sulla commessa in trasferta con le tre regole d'esempio del demo in home.

Una giornata, tre regole

4 ore in trasferta, costo orario d'esempio 32 €

Importo a scaglioni

0 € sotto 4 ore, 15 € da 4, 30 € da 8

15,00 € scatta il primo scaglione

Percentuale

10% del costo delle ore: 4 × 32 € × 10%

12,80 € cresce con ogni ora

Importo fisso

25 € al giorno con almeno 1 ora in trasferta

25,00 € uguale da 1 a 10 ore

I 6 modelli

Quali sono i 6 modelli per calcolare l'indennità?

Due famiglie più un ibrido. Tre modelli esprimono l'indennità in denaro: importo fisso, importo a scaglioni, percentuale. Due la esprimono in ore riconosciute: ore fisse e ore a scaglioni. Il sesto, combinato, mette insieme più criteri nella stessa regola. Tutti partono dalle ore registrate sulla commessa.

I 6 modelli in sintesi. Le regole d'esempio sono inventate: soglie e importi li decidi tu, secondo contratto e accordi aziendali.
ModelloSi esprime inQuando convieneRegola d'esempio
Importo fissoeuro al giornoDiaria uguale per ogni giornata fuori, lunga o corta25 € con almeno 1 ora
Importo a scaglionieuro per fascia di oreMezza giornata e giornata intera pagate in modo diverso0 / 15 / 30 € a 4 e 8 ore
Percentualequota del valore delle oreIndennità proporzionale al lavoro svolto in trasferta10% del costo delle ore
Ore fisseore riconosciuteAccordi che compensano la trasferta con ore anziché con euro1 ora a giornata
Ore a scaglioniore per fascia di oreStesso principio, con più ore riconosciute oltre una soglia0,5 h da 4 ore, 1 h da 8
Combinatopiù criteri insiemeRegole aziendali che sommano una quota fissa e una variabilefisso più scaglione

Come si usa

Come si imposta una policy di trasferta sulla commessa?

In quattro passi dalla scheda della commessa: scegli il modello, inserisci soglie e importi, assegni le persone, lasci timbrare. Il primo giorno di lavoro l'indennità è già calcolata; l'ufficio interviene solo per le ore inserite a mano, che entrano nel conto dopo l'approvazione del responsabile.

Passo 1

Scegli il modello

Nella policy di trasferta della commessa indichi quale dei 6 modelli vale per quel lavoro. Un cantiere a due ore di strada e un intervento sotto casa possono avere regole opposte.

Passo 2

Scrivi soglie e importi

Euro al giorno, fasce di ore, percentuale o ore riconosciute: i valori li prendi dal tuo contratto o dall'accordo interno. timeloco li applica, non li sceglie per te.

Passo 3

Assegna la squadra

Chi è assegnato alla commessa ci timbra sopra dal telefono, con il GPS o con un'altra modalità. Chi divide la giornata su più lavori lo fa all'uscita, e ogni quota di ore segue la sua commessa.

Passo 4

Controlla a fine mese

Ogni indennità si spiega con le ore da cui è nata. Se una cifra non torna, parti dalla timbratura di quel giorno, non da un foglio di riepilogo scritto a mano.

Esempio con i conti

Quanto cambia pagare le trasferte dalle ore invece che a forfait?

Nell'esempio, una settimana di tre tecnici su un impianto fuori provincia, cambia 135 €. Con la regola a scaglioni ogni tecnico matura 105 €, perché il venerdì resta sotto le 4 ore e il giovedì si ferma al primo scaglione. Il forfait di 30 € al giorno, pagato senza guardare le ore, ne costa 150.

Su quattro settimane simili la differenza arriva a 540 € su una sola commessa. Può anche andare al contrario: se il forfait era basso, le ore mostrano quanto la squadra ci stava rimettendo.

Commessa d'esempio: tecnici, ore e regole inventati. Ore in trasferta per tecnico: 8 + 8 + 8 + 6 + 3. Costo orario ipotizzato 32 €.
Ore in trasferta per tecnico, lunedì-venerdì33 h
A scaglioni, per tecnico: 30 + 30 + 30 + 15 + 0105,00 €
A scaglioni, squadra: 3 × 105 €315,00 €
Percentuale, squadra: 3 × 33 h × 32 € × 10%316,80 €
Forfait a occhio: 3 tecnici × 5 giorni × 30 €450,00 €
Scarto della settimana, forfait meno scaglioni135,00 €
timeloco per i 3 tecnici nel mese: 3 × 9 €27,00 €

Perché sulla commessa

Perché la regola di trasferta sta sulla commessa e non sulla persona?

Perché la trasferta dipende dal lavoro, non da chi lo fa. Lo stesso tecnico lunedì è su un impianto a 150 km e martedì in officina: con la policy legata alla commessa, l'indennità segue il luogo e le ore di quel giorno. Così il costo della trasferta finisce nel conto della commessa che l'ha causata.

Il resto della scheda, budget, persone e deleghe, è spiegato in ore per commessa e per cliente.

Cosa entra nel calcolo

  • Le ore timbrate sulla commessa con la policy di trasferta
  • Le quote di ore assegnate all'uscita a quella commessa
  • Le ore inserite a mano, dopo l'approvazione
  • Le timbrature dimenticate, quando il recupero viene approvato
  • Le timbrature fatte senza rete, alla sincronizzazione

Il confine

Cosa non fa il modulo indennità di trasferta?

Non decide gli importi e non verifica le soglie fiscali o contributive: quelle dipendono da contratto e norme, e vanno controllate con il consulente del lavoro. Non calcola chilometri, non paga nessuno e non prepara la busta paga. Pasti, pedaggi e alberghi non sono indennità: passano dalle note spese con ricevuta.

Indennità di trasferta

  • Nasce dalle ore, secondo la regola della commessa
  • Nessuno la deve chiedere: si calcola da sola
  • La regola si decide una volta, sulla commessa

Nota spese

  • Nasce da una spesa, con importo, categoria e foto della ricevuta
  • La invia chi ha pagato, dal telefono
  • Segue 3 stati: In attesa, Approvata, Pagata

Domande

Quali domande arrivano più spesso sulle trasferte?

Tre: se commesse diverse possono avere regole diverse, se le trasferte si sommano alle note spese e quanto costa il modulo. In breve: sì, no e niente in più rispetto ai 9 € mensili per persona. Il resto delle risposte è nelle domande frequenti.

Posso usare modelli di trasferta diversi su commesse diverse?

Sì, è il motivo per cui la policy sta sulla commessa. Una manutenzione in città può restare senza indennità, un impianto fuori regione può avere l'importo a scaglioni e un lavoro all'estero un modello combinato. Chi lavora su due di queste commesse nella stessa settimana riceve per ciascuna quanto prevede la sua regola.

L'indennità di trasferta e le note spese sono la stessa cosa?

No. L'indennità è una somma che si calcola dalle ore con la regola della commessa, senza che nessuno la chieda. La nota spese è il rimborso di una spesa sostenuta, con importo, categoria e ricevuta allegata, e passa da In attesa ad Approvata e poi a Pagata. Nel consuntivo restano due righe distinte.

Quanto costa il calcolo delle indennità di trasferta?

Nulla oltre al prezzo base: 9 € al mese per ogni persona che registra ore, con tutti i moduli. Una squadra di 6 trasfertisti costa 6 × 9 € = 54 € al mese; il responsabile che si limita ad approvare non si paga. Prezzo finale: in fattura non si aggiunge IVA. Il dettaglio è nella pagina dei prezzi.

Su quale commessa provare la prima regola di trasferta?

Su quella che oggi paghi a forfait. Impostala con il modello che usi già, lascia timbrare la squadra per due settimane e confronta: sono 15 giorni di test su una commessa vera, senza dati di pagamento, e finito il test nessun addebito parte da solo. Il percorso completo è in come funziona.